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Ancora un po’ nebuloso per alcuni, LinkedIn è il social per eccellenza per creare relazioni in ambito business (e non solo). Una fonte inesauribile ed internazionale per cercare nuovi fornitori, partner, investitori e professionisti da inserire nel proprio team.

ABITUDINI LAVORATIVE

Costruire relazioni online è un’attività tutt’altro che banale. Soprattutto in Italia, dove preferiamo stringerci la mano e guardarci negli occhi, prendere un caffè, incontrarsi…

Ma i tempi cambiano e il mondo va avanti e, pur rimanendo ben saldi alle nostre ottime tradizioni, è importante adeguarsi alle tendenze e saper cambiare in base ai costumi del momento.

LinkedIn ha rilasciato l’anno scorso un ebook dedicato ai social media manager che contiene dati statistici davvero molto interessanti sul social network di Microsoft. LinkedIn, secondo questi dati, è il miglior social media per professionisti per diversi motivi:

  • buona parte degli utenti ha ruoli dirigenziali, fanno parte di aziende molto importanti, ricoprono ruoli decisionali, sono head hunter;
  • la maggior parte degli iscritti usa LinkedIn per prendere decisioni, scegliere partner, trovare talenti;
  • il tasso di utilizzo di questo social sta aumentando in modo rapido e costante.

Ma vediamo qualche numero per dare un’ordine di grandezza a ciò che stiamo dicendo.

I NUMERI DI LINKEDIN

LinkedIn conta 610 milioni di utenti registrati, di cui più del 40% scorre il feed ogni giorno. Il tasso di conversione è in costante aumento e nel 2019 ha toccato punte del 60%, stessa percentuale per le visualizzazioni nel feed. Le sessioni LinkedIn da mobile crescono del 57% di anno in anno. E ogni settimana vengono creati oltre di 130 milioni di articoli!

LinkedIn, anche se non del tutto capito, sembra avere margini di crescita decisamente importanti e, stando a questi dati, è l’unico vero “social network” dedicato al business con un numero di utenti ragguardevole e, soprattutto, interessati e interessanti. Mentre su Facebook parlare di lavoro è un aspetto (apparentemente) marginale, su LinkedIn è il core.

QUALI STRATEGIE USARE e PERCHÉ

Come possiamo usare al meglio questo strumento? Esistono centinaia di manuali con consigli preziosi e strategie efficaci, ma abbiamo voluto comunque riassumere alcuni punti e renderli semplici, concisi e di facile fruizione. Utilizzabili da chiunque, senza grandi sforzi.

  1. I NUMERI: 13 MILIONI IN ITALIA, OLTRE 600 NEL MONDO
    Si, su Linkedln ci sono le persone che cerchiamo. In Italia 35 milioni di persone usano i social. Se escludiamo la fascia dei giovanissimi, si stima che 1 utente su 2, in età lavorativa, ha un profilo Linkedln. Che sia esso un professionista/freelance o un potenziale datore di lavoro, la persona giusta per noi potrebbe esserci.
  2. UN NETWORK CHE SI BASA SULLA FIDUCIA
    Se qualcuno che non conosci ti chiedesse ti presentargli la tua cerchia professionale, lo faresti? Quando chiedi un contatto Linkedln stai chiedendo accesso a una rete di relazioni, non solo a un profilo. Gli utenti Linkedln tendono a connettersi con persone che conoscono, di cui hanno fiducia, che stimano o con persone che possono “essere utili“. Ogni utente custodisce gelosamente la sua cerchia professionale e richieste atte a fare esclusivamente numero non vengono apprezzate.
  3. PARTI DAI TUOI CLIENTI GIÀ SUL SOCIAL
    Une degli errori più comuni di chi si “lancia” su Linkedln è di volere solo nuovi contatti. Ma questo è un errore strategico importante. A meno che non abbiamo avuto un brutto rapporto, è più semplice rivendere (o rivendersi) a clienti o aziende già acquisiti. Dobbiamo immaginare a Linkedln come ad una piattaforma professionale con cui aggiornare tutti i tuoi clienti o aziende con le quali abbiamo lavorato, nello stesso momento, contemporaneamente, con un unico click su ogni nostro progetto, novità, e case history. Solo così possiamo creare interesse nell’interlocutore.
  4. SEGUIRE SEMPRE LA VIA COL MAGGIORE RITORNO DI INVESTIMENTO. II prossimo cliente potrebbe essere nel network di un cliente attuale. Così come il prossimo collaboratore potrebbe essere nella rete di un dipendente attuale. Anziché martellare gli utenti con messaggi spesso inopportuni, meglio sfruttare la ricerca di Linkedln per farsi/ti presentare ai contatti più interessanti dei nostri contatti. Meglio usare i nostri contatti che le cerchie sconosciute.
  5. APRIRE E CURARE LA PAGINA AZIENDALE
    Per quanto piccola possa essere la nostra attività, è sempre consigliabile aprire la pagina aziendale. Non c’è nulla di più deleterio per la nostra immagine che vedere che non esiste una presenza ufficiale sul social di lavoro considerato più serio al mondo.
  6. COMUNICA CON COSTANZA
    Linkedln si basa sulla fiducia, e la fiducia richiede tempo. Dedica 10 minuti al giorno a Linkedln, suddivisi nelle seguenti attività:
    – pubblicare post (2 volte a settimana),
    – commentare sui post dei tuoi clienti (3-4 volte a settimana),
    – condividere articoli interessanti che hai letto online (1 volta a settimana).
  7. PERSONALIZZARE SEMPRE IL PROPRIO APPROCCIO
    A meno che siamo alla MIcrosoft, allora sarebbe meglio bandire i ChatBot, e i messaggi preimpostati. Per ottenere risposte, è necessario dare all’altra persona l’attenzione che merita.
  8. L’ADVERTISING CI E’ AMICO
    È vero che la pubblicità su Linkedln costa, più che su altri network. Ma è altrettanto vero che nessun altro network ci consente di mirare con tale precisione al pubblico b2b che ci interessa…pensiamoci.
  9. INVESTI IN SOLUZIONI PREMIUM
    Se intendiamo seriamente usare Linkedln per creare nuove relazioni di alto livello con clienti, fornitori, partner e investitori, è consigliabile sottoscrivere una licenza Sales Navigator. Per ogni lavoro ci vogliono gli strumenti giusti, Nel caso di un’azienda l’investimento richiesto è di circa 70 euro al mese…
  10. USARE VIDEO E MESSAGGI VOCALI IN CHAT
    Se volgiamo sorprendere i nostri contatti su Linkedln, proviamo ad utilizzare messaggi vocali o video-chat…le risposte ai tuoi messaggi saliranno alle stelle! 🙂